Psicologia dello Sport

Flow State & Present Moment

 

? Tra Stimolo e Risposta c'é uno Spazio. In quello spazio si trova il nostro Potere di Scegliere la nostra Risposta. Nella nostra Risposta risiedono la nostra crescita e la nostra libertá! Life is all about the stimulus that we experience in the world and the way we interpret that in our minds. We can react to this stimulus in various knee-jerk ways: with anger, anxiety, fear, doubt, guilt... but will keep us stuck in the same place. Or... we can respond to this stimulus by getting still, paying attention "on purpose" to what thoughts and feelings come up within ourselves without judgment, and by acting from this center space of calm. This CALM CENTER SPACE is what ANCHORS the mindful athlete in the PRESENT MOMENT and facilitates HIGH PERFORMANCE and FLOW. #jumpandgo #performance #highperformance #athlete #champion #mind #mentaltraining #sportpsychology #psychology #motivationalquotes #sport

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 "CALM CENTER SPACE" 

Quando un atleta è "in forma" durante la stagione agonistica (le cose vengono in modo semplice, naturale ed esattamente come vorrebbe), ha un "posto tranquillo" in se stesso, come un' ancora, un punto fermo, al quale aggrapparsi. Ed è proprio da lì che parte la sua azione, per questo è fondamentale conoscerlo e tenerlo come punto di riferimento stabile. Questo luogo interiore, chiamiamolo così, è anche fisicamente riconosciuto dall'atleta, non è solamente un'idea o un'immagine astratta.

Quando l'atleta è totalmente proiettato verso l'esterno (su: situazione, avversari, tempi, pubblico etc.), non sta funzionando correttamente e se questa "àncora" non è stata trovata, l'atleta può essere spiazzato: la tensione arriva e in quel momento non è pronto ad accoglierla, facendolo a pezzi, boicottando tutta la preparazione fatta fino a quel giorno.

 

Tensione da Prestazione

Quando l'atleta non trova questo centro, le sue risposte agli stimoli (interni o esterni) sono pilotate dalla "mente scimmia".

 Sembra un nome buffo ma la mente fa esttamente questo, saltella impaziente e curiosa di qua e di là, da un pensiero all'altro, proprio come fa una scimmietta di liana in liana. Se la lascerai al posto di comando sicuramente ti porterà lontano dal tuo centro e inevitabilmente verrai travolto dalla tensione o da emozioni non utili in quel momento, che trovano la forza di travolgerti, bloccandoti o facendoti fare cose razionalmente incoprensibili.

A questo punto il contatto con il momento presente è perduto e sei completamente sconnesso dal luogo di calma interiore, ed è in questo esatto momento che ci si apre ad ogni possibile forma di stress e tensione.

Per comprendere meglio puoi pensare ad un uragano: se rimani al centro, stai bene, il cielo è blu, puoi pensare in modo chiaro, prendere decisioni immediate e rispondere in modo intelligente ed efficace. Nel momento in cui ti allontani da quel centro, ti trovi immediatamente nel bel mezzo dell'uragano, fai fatica a comprendere cosa sta succedendo, sei completamente travolto dalla morsa e tutto ti diventa estraneo. 

 

PRATICARE LA MINDFULNESS

Ti starai chiedendo come poter riuscire a trovare e rimanere nel tuo luogo di calma interiore. Uno strumento molto utile è la Meditazione Consapevole che consiste nel prestare attenzione in un modo particolare:

a) con intenzione,

b) al momento presente,

c) in modo non giudicante.

La consapevolezza è consapevolezza della totalità del momento presente notando qualora insorgano pensieri, emozioni, sensanzioni, in modo non giudicante. 

Ad esempio se le tue gambe fanno male, all'inizio potresti concentrarti solo su questo pezzetto della tua esperienza: la sensazione nelle gambe. Se pratichi la consapevolezza, potresti diventare consapevole di altre cose che accadono in quel momento: il cuore che batte più veloce, il tuo respiro, la voce delle persone vicino a te, forse potresti renderti conto che oggi splende un bellissimo sole con una splendida aria fresca che ti fa stare bene. 

Tendiamo a soffermarci, focalizzando la nostra attenzione, unicamente sul problema che abbiamo davanti a noi. Pensiamo che sia tutto li, che esista solo quello in quel momento e così facendo tutta la nostra energia viene usata per prestare attenzione a quella specifica cosa. Quando invece ti concentri sulla totalità del momento presente, diventi consapevole che ci sono più elementi in quel momento, e che tu puoi scegliere a cosa prestare attenzione. Ascoltando il vento, sei consapevole che il vento è presente, reale, come la sensazione nelle gambe, e puoi scegliere dove portare la tua concentrazione.

Certo, le nostre "menti scimmia" hanno una fortissima spinta a saltellare qua e là. Quindi puoi iniziare con l'attenzione sulle gambe, al notare il vento, al pensiero del litigio con la fidanzata a casa, e poi a chiederti se riuscirai a passare dal negozio prima che chiuda o a cosa farai questa sera.

La consapevolezza richiede un ritorno al momento in cui ci troviamo, e il respiro è lo strumento più efficace per farlo. 

La consapevolezza è una pratica, non una destinazione!

Questo semplice atto è il primo passo per familiarizzare con la consapevolezza che ti permette di rimanere in quello spazio tra stimolo e risposta, e di essere direttamente nell'occhio del ciclone, mentre Ansia, Preoccupazione, Paura, e tutte le Distrazioni che potresti sentire, gireranno attorno a te, per poi svanire senza alcuno sforzo. Gestirai meglio le tue risposte rispetto alle cose che ti accadono o accadono al di fuori di te, qualunque sia la situazione: allenamento, gara, competizione importante... !

 

Quindi ... Jump&Go!